Mutui casa
Casa&Impresa , grazie alle convezioni stilate con i principali istituti bancari, offre mutui agevolati e alle migliori condizioni di mercato, per l'acquisto della "prima" o "seconda" casa.
- Carta d'identità
- Codice fiscale
- Stato di famiglia
- Per i lavoratori dipendenti:
- Ultime tre buste paga
- Modello CUD o 730 se presentato
- Estratto conto ultimi tre mesi - Per i lavoratori autonomi:
- Ultima dichiarazione dei redditi (740)
- Versamento imposte e ricevute di versamento (F24)
- Estratto conto ultimi tre mesi
- Eventuale iscrizione all'albo dei appartenenza - Per i pensionati:
- Modello CUD o 730 se presentato
- Estratto conto ultimi tre mesi
- Ultimi tre cedolini pensione
IL SERVIZIO E' GRATUITO!
LE DOMANDE DI BASE
Cos'è un mutuo?
E' un finanziamento a medio lungo termine con una durata massima di 30/35 anni. Viene rimborsato con rate
di importo costante o variabile mensile o semestrale.
Quanto costa?
la principale componente del costo è costituita dagli interessi, che rappresentano il compenso richiesto dalla banca per il prestito erogato.
A tale costo bisogna aggiungere le spese accessorie di istruttoria della pratica, di perizia, le spese notarili, il costo del premio dell'assicurazione a copertura danni da incendio e scoppio.
Tasso fisso o tasso variabile?
Con l'opzione tasso fisso, il tasso di interesse rimane costante per tutta la durata del muto. Il principale vantaggio derivante dall'adozione di tale modalita' è la possibilità di poter programmare con certezza le spese della famiglia. Questo sistema consente infatti di conoscere a priori il costo mensile della rata da versare, mettendo l'acquirente al riparo da eventuali rialzi e tassi. lo svantaggio, invece, deriva dall'impossibilita' di poter sfruttare eventuali riduzioni dei tassi di mercato.
Col tasso variabile, invece, il tasso di interesse durante il corso del mutuo puo' variare rispetto a quello di partenza, dando luogo all'aumento dell'importo o del numero di rate. A parità di durata, i tassi variabili sono all'inizio più bassi di quelli fissi. L'opzione variabile è consigliata a chi desidera un tasso sempre in linea con l'andamento di mercato
Imposte e agevolazioni fiscali:
Il cliente paga un'imposta pari al 2% sul mutuo richiesto e allo 0,25% nel caso di acquisto della "prima casa". L'imposta è trattenuta dalla banca per cui la somma effettivamente percepita dal cliente è inferiore all'importo concesso.
Tempistica:
Le tempistiche per la concessione del mutuo (intese dal momento della presentazione della documentazione, all'effettiva erogazione della somma) oscillano, nella maggioranza dei casi, tra i 20 e i 30 giorni.
Quali documenti occorrono?
